Renzo SamaritaniSchneider

il Blog di RenzoSamaritani

Rododendro

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Diteci che cosa vi fa arrabbiare, che cosa non sopportate, trovate ingiusto o che vi fa andare fuori dai gangheri…
Intendiamo solo sondare le opinioni della società in cui viviamo, non abbiamo né la presunzione né la specializzazione professionale per dare risposte. Grazie!

14 Responses

  1. Gianna Cortili scrive:

    Berlusconi ci ha promesso di eliminare gli extracomunitari ma le nostre città ne sono ancora pieni!
    E poi dovremmo rivotarlo?
    Questi rumeni vengono qui, dicono che l’Italia fa schifo, fanno i loro porci comodi, ci rubano, ci accoltellano… ma tornatevene al paese vostro! Poi dicono che non bisogna essere razzisti… io non lo ero, ma come si fa…

  2. Susanna scrive:

    Io non sono abituata a scrivere né ai giornali né ai blog, ma faccio un’eccezione perché sono perfettamente d’accordo con l’opinione di Rosa. Penso che ci sia un limite anche nel concedere il perdono.
    Se un bruto rapisse mia figlia di 4 anni, abusasse di lei sessualmente e la uccidesse, io non riuscirei mai a perdonare a costo di andare all’inferno!
    Susanna di Ravenna

  3. Rosa scrive:

    Al telegiornale apprendiamo ogni giorno notizie orrende di barbari assassinii compiuti spesso per motivi futili. Io non ne posso più di inviati che appostano i familiari delle vittime e chiedono che cosa provano in questo momento, e se sono disposti a perdonare.
    Trovo che sia un modo incivile e crudele di fare giornalismo! Credo che per molti omicidi efferati non ci può essere perdono. Io rivendico il diritto delle persone colpite da tremendi crimini a non dover perdonare in nome di nulla, chiesa compresa.
    Rosa F.

  4. Francesca scrive:

    Sono + che daccordo con Mariateresa. Nessuna ragazzina si metterebbe a ridere se un ragazzo cedesse il posto a sedere ad un anziano o a una donna incinta. Penso che apprezzerebbe, a meno che non sia una cretina che è meglio lasciar perdere. Ho un figlio di 23 anni, che ritengo beneducato ma leggendo quanto ha scritto Cesare ha detto testualmente “ che stronzo! ”.
    Francesca e Massimo

  5. Mariateresa scrive:

    Oggi ho un rododendro con Cesare.
    Ma senti, chi ti credi di essere? Io ho un figlio di diciannove anni ma per fortuna non la pensa come te. Cosa vuol dire che i giovani non si alzano per dare il posto a una madre incinta solo perché perdono la faccia con le ragazzine? Ha detto bene Nick, se la gioventù moderna la pensa tutta come te siamo rovinati. E lasciati dire una cosa che potrei essere la tua mamma: tu sei un egoista e anche un grande maleducato!
    Mariateresa

  6. Cesare scrive:

    Io non scrivo mai ai blog ma poi ho letto il lamento di Nick Asperb, ma poi che nome é non poteva scegliersi uno pseudomino più semplice tipo Giovanni Rossi o Carletto Bianchi? Io ho diciannove anni e voglio dire al signor Nick che se ha l’età che dice non deve meravigliarsi che i tempi sono cambiati. Gli anziani se vogliono vivere nella società del 2007 devono adattarsi e devono rendersi conto che i giovani del giorno d’oggi sono diversi da quelli di trenta o quarant’anni fa. Ciò che allora era considerata buona educazione a noi giovani sembra solo ipocrisia. E poi se un ragazzo di sedici o diciasette anni si alzasse in autobus per cedere il posto a una signora incinta tutto il gruppo lo prenderebbe in giro e nessuno vuole fare brutta figura davanti al gruppo specialmente se ci sono delle ragazze.
    Cesare

  7. Nick scrive:

    Ieri sono andato in autobus Borgo-Panigale-centro. Il bus era pieno. C’era una donna incinta di almeno otto, nove mesi, non so precisamente. C’erano molti giovani sulla vettura ma nessuno si é alzato per cederle il posto. Non dico altro. Ho sessantotto anni e ai miei tempi queste cose non succedevano. C’é un’indifferenza in questi ragazzi che spaventa. Siamo stati noi, padri e nonni, ad averli educati così? In tal caso c’é davvero da avere paura.
    Nick Asperb

  8. Antonia scrive:

    Oggi di rododendri ne ho 2:
    1) perchè i farmaci prescritti prima e dopo un intervento chirurgico non sono mutuabili, dal momento che vengono ritenuti indispensabili x la buona riuscita dell’intervento stesso? Mia mamma è stata appena operata di cataratta (intervento presso struttura pubblica, gratis x fortuna) ma la spesa per i farmaci suddetti e stata finora di oltre 150 Euro. Penso sopratutto a quegli anziani con la pensione minima (che magari già spendono x farmaci legati ad altre patologie). Risposta: un bell’antibiotico nè prima nè dopo il pasto, ma al posto del pasto!…
    2) Non ho la macchina e quindi mi servo dei servizi pubblici per andare e venire, soprattutto al e dal lavoro (due bus andata 2 bus ritorno).
    Da diverse settimane, 3 mattine su 5 arrivati in via Rizzoli con il 25 non c’è il cambio dell’autista e restiamo fermi anche un quarto d’ora in attesa che arrivi una “riserva”. Naturalmente, su questo scriverò anche all’ATC, ma intanto mi sfogo qui.
    A presto,
    Antonia, operatrice socio-culturale

  9. Benito scrive:

    Ho quasi ottant’anni e non so usare il computer. Ogni sera la mia pronipote mi legge dal computer le notizie dei giornali. Io sento le notizie e poi spero che il giorno dopo ci sono aggiornamenti sulle medesime. Ho però l’impressione che i giornali siano molto superficiali perché sbattono i fatti in prima pagina e poi non se ne sa più niente. Che fine hanno fatto i tre albanesi drogati di cocaina che hanno sequestrato il bus con 15 persone a bordo? Uno ha sparato e ferito gravemente un poliziotto. Volevano anche sparare sui passeggeri. Si sa solo che sono finiti davanti al magistrato, ma poi? Sono agli arresti o rilasciati perché non sono terroristi per cui il fatto non sussiste? In Italia succede anche questo.
    Non mi aspetto certo una risposta dai gestori di un blog, ma almeno ho potuto darmi una rododendrata!

    Benito

  10. Emma scrive:

    Volevo aggiungere qualcosa al rododendro, ma poi man mano che scrivevo mi é passata la rabbia e ho finito per sorridere. Mi chiedevo con iniziale irritazione che fine abbia fatto il serial “Il medico in famiglia” che mi piaceva tanto? E’ diventata una cosa così strampalata e assurda che non si capisce più niente.
    Lele, l’originale “medico in famiglia”, da tempo ha piantato baracca e burattini, ossia la famiglia, costringendo il padre (nonno Libero), a crescere la sua prole. Il quale nonno Libero é diventato sindaco di una comunità di 30 anime di un quartiere solennemente sconosciuto. Cettina, la ex colf, il cui marito e proprietario delle pompe funebri, organizza funerali a conigli (sic!!), a parte il fatto che Francesco Salvi nella fiction é talmente stralunato che, se il personaggio fosse vero, lo si dovrebbe ricoverare alla Neuro. A quanto Cettina si é infatuata di Kabir Bedi il quale, reduce da “L’isola dei famosi”, si cimenta nel ruolo di un improbabile ristoratore. Ma cosa sta succedendo agli autori della fiction di Rai 1?
    Emma, casalinga ed ex appassionata del “Medico in famiglia”

  11. Pina scrive:

    Vicino a casa mia c’era un negozietto di alimentari dove mi servivo sempre quando non avevo tempo di andare alla Coop. Erano amici e si facevano due chiacchiere. Poi hanno dovuto chiudere e ha aperto un pachistano, sempre alimentari. Mi é dispiaciuto per i miei amici. Ho fatto amicizia con un altro negozio di alimentari, poco più in là. Brava gente, si discuteva di questo e quello. Ora anche loro hanno dovuto chiudere perché non ce la facevano più ad andare avanti. Adesso c’é uno del Bangladesh. Io capisco che siamo in un paese multietnico, che anche loro devono mangiare ecc. ecc. Ma ciò che mi chiedo é questo: perché gli italiani devono chiudere perché falliscono e gli stranieri fuggono dalla miseria e riescono subito ad aprire da noi ogni genere di attività? Ovviamente mi dispiace per i miei amici, ma c’é qualcosa che mi sfugge. Per cui: RODODENDRO, ma non é per razzismo.
    Pina, bolognese verace

  12. Maria Teresa scrive:

    Ho appena vuotato la mia buchetta della posta stracolma di volantini pubblicitari!!! Io capisco che il volantinaggio serve a molti giovani per mantenersi agli studi, ma nove volte su dieci i volantini riempiono solo le buchette, non vengono letti e finiscono quasi subito nell’immondizia. Inoltre trattasi di un enorme spreco di carta! Che senso ha tutto questo? altro che rododendro!

    Maria Teresa, single

  13. Francesco scrive:

    Da più di un anno cerco lavoro, il comune di Bologna invoglia l’uso dei mezzi pubblici:, ma nelle offerte di lavoro uno dei requisiti basilari richiesti è AUTOMUNITO. Vi pare logico? Mi rode moltissimo!

    Francesco, disoccupato

  14. Elisa scrive:

    Mi irrita molto che lo stato e quelli che alla tv parlano di salute e alimentazione si raccomandano di consumare più frutta e verdura, ma quì a Bologna costano più della carne!

    Elisa, casalinga

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